Santiago, chi era costui?

Giovanni e Giacomo maggiore

Giacomo, o Jacopo, in spagnolo Jago, era figlio di Zebedeo.  La Leggenda Aurea dice che sua madre era sorella di Maria, madre di Gesù.

Nel capitolo dedicato alla natività di Maria si racconta che Anna, rimasta vedova di Gioachino, ne avesse sposato  il fratello Cleofa, avendo da lui una figlia, chiamata anch’essa Maria. Rimasta nuovamente vedova, Anna prese come terzo marito Salome; pure da questo matrimonio nacque una bambina, a cui fu dato nome… Maria. Per distinguerle, si aggiungeva il nome del padre e quindi la madre di Giacomo (detto il maggiore, mentre Giacomo minore era uno dei figli della seconda Maria. La famiglia non brillava per fantasia, verrebbe da dire) era detta Maria di Salome.

Giacomo aveva un fratello minore di nome Giovanni, che da grande farà l’Evangelista, e scriverà pure l’Apocalisse.

Mi è simpatico l’appellativo con cui i due fratelli vengono chiamati da Gesù – a questo punto si tratta pur sempre del cugino, si resta in famiglia –  “Figli del tuono”, per via del loro carattere impetuoso. Lo fa più umano, questo apostolo dal carattere sanguigno, più combattivo. E la storia ci dice che ne avrà ben donde.

Nell’immagine: i piccoli Giacomo e Giovanni, particolare della Sacra Parentela (seconda metà XIV sec.) dalla chiesa di San Giovanni in Villa a Bolzano.

Un viaggio, un sogno

foto 075C’era una volta un uomo. Aveva un sogno quest’uomo. Beh, magari non uno solo, ma questo sogno riguardava un viaggio, a piedi, verso una meta lontana, Santiago de Compostela.

E poiché quest’uomo aveva una grande passione, il Medioevo, o per essere più precisi lo scorcio dell’Età di mezzo a cavallo tra Tre e Quattrocento, quel viaggio voleva farlo in abiti storici, e il bagaglio voleva metterlo su un carro trainato da buoi.

Quell’uomo, Achille, non c’è più. Oggi, 4 maggio 2018, sono esattamente cinque anni che se ne è andato. Ma i sogni restano. E quel viaggio lo faremo noi per lui: Marina, sua moglie, e Francesca, l’amica conosciuta proprio nelle rievocazioni medievali. Partenza dall’Italia, il 16 settembre.

Il carro ed i buoi sono sembrati un po’ troppo per noi e così ad accompagnarci  lungo il Camino Francés – il più classico tra i percorsi che attraversano la Spagna verso Santiago de Compostela – sarà Todra, un asino dei Pirenei, che incontreremo in terra di Francia. Ecco, due donne ed un asino. 

Saranno le nostre voci a raccontare, qui, i nostri preparativi, le storie del Camino e poi, quest’autunno, i giorni del nostro viaggio. Ultreya!