Prima dei piedi, ruote ed ali

Il giorno in cui abbiamo chiuso le valigie,  serrato la porta di casa, salutato persone. Il giorno in cui inizia la marcia a ritroso nel tempo ma ancora lo spostamento prevede mezzi diversi dalle nostre scarpe, treni diversi per arrivare al primo appuntamento,  quello tra Francesca e Marina.

Il tempo per un pensiero per chi ci ha aiutato ad arrivare fin qui, che ci ha chiamato matte ma ci ha regalato un pezzo del nostro bagaglio,  che ha confezionato apposta un accessorio perché vorrebbe venire con noi ma stavolta non può,  che ci presta un suo nuovo lavoro dicendo “così lo testate”. Un pensiero per chi un po’ ci ammira, un po’ è preoccupato per noi – o per Todra, sapremo gestire il terzo elemento del nostro sodalizio? Non dimentichiamoci che l’asino a Compostella c’è già arrivato.

Sappiamo che sarete con noi ad ogni passo, aspetterete notizie, vivrete con noi ogni giornata. Con noi porteremo i pensieri e le speranze che ci avete affidato, e ci sospingerete quando i piedi faranno male e sarete la risposta migliore a “perché siamo qui a marciare?”

Ultreya!

L’immagine di oggi è il primo “Beutelbuch” con cui si è cimentato Achille, un libro da portare alla cintura. L’abbiamo trasformato nel taccuino in cui prendere appunti sul nostro viaggio. Mi è sembrato il posto più bello per questa lettera “C” ricevuta in dono. C come coraggio, ma anche come Cammino, compagnia, condivisione.

 

Viaggiare tra le pagine

Libri presi da qualche scaffale di casa, libri comprati per l’occasione, libri donati da amici, libri che stavano ad attendere proprio noi in qualche punto di book crossing. Tante pagine lette avidamente,  sfogliate di corsa,  riprese dopo tanto tempo, oppure tenute da parte per quando si tornerà. I libri sono sempre dei buoni compagni,  perfino quando non raccontano tutto quello che ci attendeva.

Per ora nomi e autori, gli ulteriori dati bibliografici arriveranno.

Jacopo da Varagine, La leggenda aurea

Erhard Gorys, Lexikon der Heiligen

Rosa Giorgi, Santi

Guida del pellegrino di Santiago. Libro quinto del Codex Calixtinus secolo XII, a cura di Paolo Caucci von Saucken

Raymond Oursel, Pellegrini del Medioevo. Gli uomini, le strade, i santuari

Hans Conrad Peyrer, Viaggiare nel Medioevo. Dall’ospitalità alla locanda

Jean Verdon, Il viaggio nel Medioevo

Nompar de Caumont, Guillaume Manier, Jean Bonnecaze, Chemins de Compistelle. Trois récits de pèlerins partis vers Santiago 1417 – 1726 – 1748

Andrea Bocconi, Claudio Visentin, In viaggio con l’asino

Mélanie Delloye, Le rythme de l’âne

Manuel Belli, Quello che le guide non dicono. Lettera a un giovane che parte per Santiago de Compostela

Hape Kerkeling, Ich bin dann mal weg. Meine Reise auf dem Jakobsweg

David Le Breton, Il mondo a piedi. Elogio della marcia

Cees Nooteboom, Verso Santiago. Itinerari spagnoli

Stefano Scrima, Santiago e nuvole. Le fantasticherie di un pellegrino solitario

Alla scoperta delle radici europee. I 29 itinerari del Consiglio d’Europa

Il Cammino di Santiago. Guide Verdi d’Europa e del Mondo

Il Cammino di Santiago de Compostela. Camino Francés Prolungación Xacobea. Topographic Map Guide

Marie-Virginie Cambriels, Lauriane Clouteau, Miam Miam Dodo Le Guide, Camino Francés de Saint-Jean-Pied-de-Port à Santiago

Jacques Clouteau, Compostelle. Mode d’emploi

Alfonso Curatolo, La Via di Santiago

Andreas Drouve, Jakobsweg Spanien

Cordula Rabe, Spanischer Jakobsweg

Brian & Marcus Tate, La via del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, fotografie di  Pabli Keller

Typisch Spanisch, Rätsel & Übungen zu Sprache, Kultur, Land und Leute

E infine, mettiamoci almeno un film: Il cammino di Santiago, regia di Emilio Estevez (USA 2012). Anche qui, un viaggio per chi non ha potuto farlo.

Ah, mancano solo 10 giorni ormai…

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I libri di Marina